Dalle Valli Teatine agli Eremi della MaiellaUna spiritualità che si traduce nell’attività, questo fu San Camillo De Lellis, cui Bucchianico diede i natali: una vita per i malati e gli infermi, un percorso di fede che ancora oggi è possibile ripercorrere.
Bucchiacchio diede i natali a San Camillo De Lellis, fondatore dell’ ordine dei Chierici Regolari Ministri degli Infermi, il cui principale voto fu e continua ad essere quello di occuparsi dei malati e degli infermi. Il suo santo cuore è ora una importante reliquia che il paese di Bucchianico custodisce con devozione. L’itinerario prosegue per la città di Chieti, che in epoca romana era conosciuta con il nome di Teate. Proprio a Chieti si può ammirare, nel Museo Archeologico Nazionale, il simbolo dell’Abruzzo: il Guerriero di Capestrano, la statua risalente al VI a.C che raffigura un guerriero italico con un ampio cappello. A Manopello si trova invece una delle effigi principali della cristianità, il sacro velo di Veronica, che, assieme alla Sacra Sindone conservata a Torino, è uno dei teli in cui è impresso il volto di Cristo. L’effige è conservata nel Convento dei Cappuccini accanto al Santuario del Volto Santo. Risalendo la Majella, ecco il paese di Serramonacesca, in cui si trova l’Abbazia benedettina di S. Liberatore a Majella e il vicino eremo di Sant’Onofrio, edificata in epoca medioevale è ancora una delle principali attrazioni per una tipologi di turismo che cerca percorsi spirituali legati ai luoghi di fede. Torna indietro |
Itinerari religiosi e spirituali
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L’escursione religiosa che arriva fino agli eremi della Majella, a strapiombo sulle alture e protetti dal silenzio delle valli, parte dell’antico borgo di Bucchianico, in cui si possono visitare chiesa e convento di San Francesco, risalenti all’epoca tardo medioevale, così come la chiesa dedicata a Santa Chiara, edificata appena fuori il centro abitato.