L' Abruzzo - Il folkloreLa Festa di Sant'AndreaUno degli eventi più folkloristici della città di Pescara è la Festa di Sant’Andrea, che si svolge ogni anno l’ultima domenica di luglio. Si tratta di una festa religiosa volta a festeggiare Sant’Andrea Apostolo, protettore della marineria di Pescara e dei pescatori. Per questa ragione gran parte della festa – oltre alla messa – si svolge proprio in mare. Una processione porta la statua del santo fino al porto, dove ad attenderla troverà una piccola flotta di barche; una di queste dovrà trasportare la statua del santo, assieme al parroco, alle autorità cittadine e ad un gruppo di pescatori. Al termine della processione, viene gettata in mare una corona d’alloro in memoria dei caduti in mare. Dopodichè la festa prosegue, coinvolgendo tutta la cittadinanza. Si giunge così all’ultima sera della festa, la cosiddetta notte degli spari, quando i pescaresi possono assistere ad un lungo e coreografico spettacolo di fuochi pirotecnici in riva al mare. La Giostra CavallerescaLa Giostra Cavalleresca si tiene ogni anno a Sulmona durante l’ultimo fine settimana di luglio. Si tratta di un vero e proprio torneo che affonda le sue radici nel Rinascimento. Un cavaliere a cavallo impugna una lancia ed effettua per tre volte consecutive un assalto contro un bersaglio umano, chiamato “mantenitore”. La versione originale prevedeva due giostre, una in aprile e la seconda in agosto. Attualmente viene allestita solamente nel mese di luglio, nella piazza principale della città, che viene opportunamente allestita con sabbia importata per consentire la corsa dei cavalli. Sette cavalieri, rappresentanti i tre borghi ed i quattro sestieri nei quali si divide Sulmona si ritrovano in piazza per un vero e proprio palio. La RuzzicaIl gioco della Ruzzica è un gioco tipico del carnevale di Tussio, un piccolo paesino situato nella parte più interna della regione. La ruzzino è un pezzo di legno di forma cilindrica avente un diametro di circa una trentina di centimetri. La tradizione vuole che durante il carnevale si giochi alla ruzzica facendo rotolare l’oggetto lungo i vicoli del paese attraverso un percorso predefinito. L’obiettivo è arrivare a colpire per primi la porta di una cantina ed ottenere il vino che essa contiene e che è stato appositamente messo in palio per il vincitore del gioco. Lo ZirčTipico de L’Aquila è invece lo zirè, un gioco che per certi versi potrebbe ricordare il moderno baseball. Lo zirè è un bastoncino di circa 10cm di lunghezza, avente le estremità appuntita. I partecipanti al gioco devono colpire lo zirè con un’apposita mazza cercando di lanciarlo il più lontano possibile. Torna indietro |
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