Il Museo Archeologico Nazionale di CampliIl Museo Archeologico di Campli raccoglie i reperti della necropoli italica di Campovalano, sito archeologico nel territorio di Campli risalente all’età del ferro.
Sono inoltre presenti al Museo di Campli svariati reperti e ornamenti funerari, anche gli ambienti museali ruotano attorno all’importante ruolo che il rito funerario svolgeva nella vita delle antiche popolazioni italiche, infatti grazie a videoinstallazioni e pannelli illustrativi è possibile ripercorrere i mutamenti del rito funerario attraverso i vari secoli cui corrispondono i reperti. Il Museo Archeologico di Campli organizza delle visite guidate attraverso gli ambienti espositivi, in un percorso fra storia e archeologia, antichi riti e quotidianità delle popolazioni italiche che abitarono il territorio circostante in tempi remoti, lasciando all’uomo moderno un ricordo delle loro esistenze. Dopo la visita al Museo, si può arrivare fino alla piccola frazione di Campovalano, nel cui territorio sorge l’omonima necropoli, utilizzata per diversi secoli fino a far ipotizzare che le tombe possano essere migliaia e stratificate, e non soltanto le 600 che sono state ritrovate. Dopo il II secolo d.C, la pianura di Campovalano fu utilizzata per scopi agricoli, fino al ritrovamento dei primi reperti archeologici attorno agli anni Sessanta, quando un contadino del luogo trovò i primi reperti e fu convinto da Giammario Sgattoni, allora ispettore onorario per i monumenti e le antichità e per le arti e le tradizioni popolari per le Soprintendenze locali, a destinare il campo per la ricerca archeologica. Torna indietro |


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